Secondo corso di gastroenterologia in memoria del dott. Rinaldo Pellicano
Le malattie infiammatorie croniche intestinali includono la malattia di Crohn e la colite ulcerosa. Sono patologie caratterizzate da un processo infiammatorio ricorrente che coinvolge il tratto gastroenterico in modo cronico, influenzando considerevolmente la qualità di vita e la produttività dei pazienti.
In Italia si stima una prevalenza di 300-350 casi/100.000 persone (circa 200.000 soggetti affetti).
La maggior parte dei pazienti presenta un decorso intermittente e il 30-40% manifesta complicazioni a 10-15 anni dalla diagnosi. Tra le complicanze più frequenti si segnalano quelle di competenza reumatologica (spondilite, sacroileite, poliartralgie nel 15-20%), cutanee (pioderma gangrenoso, eritema nodoso, sindrome di Sweet 5-8%), oculari (uveite, iridociclite 2-5%), colangite sclerosante primitiva 2-5%.
Queste considerazioni rendono indispensabile un approccio multidisciplinare, già dal momento in cui si pone la diagnosi di tali malattie.
Sempre più nuovi farmaci si stanno affacciando sul mercato, rendendo la scelta terapeutica sempre più complessa.
Esami invasivi come la colonscopia sono ancora necessari per i nostri pazienti, ma metodiche non invasive sono sempre più all’ordine del giorno.
Il COVID ha travolto le nostre vite, costringendoci a riorganizzare anche la gestione delle altre patologie.
L’obiettivo della edizione del corso Palmas è quella di far dialogare tutti gli attori coinvolti, mettendo al centro il paziente al fine di ottenere un trattamento personalizzato ed efficiente.
In particolare, ci si focalizzerà:
- sulla terapia delle malattie infiammatorie croniche intestinali
- sugli effetti del COVID sull’intestino
- il possibile ruolo del naso elettronico nelle IBD
- sulle comorbidità odontoiatriche
- sul ruolo del microbioma
- sulle comorbidità oculari
- sulla gestione della gravidanza nelle IBD
- sulle patologie della motilità
Luogo: Università degli Studi di Torino – Aula PALMAS - SGAS - Torino
